Scritto originalmente in francese. Tradotto dall'IA — il significato è stato preservato, non la prosa.
Idea principale
Da un assistente che scrive un articolo, lo riassume, lo riformula e lo critica ci si aspetta che alleggerisca il lavoro di decisione. Succede il contrario.
L'assistente aumenta il numero di proposte, di obiezioni, di varianti e di percorsi possibili. Ognuno va valutato: quale obiezione merita di essere trattata, quale suggerimento è troppo generico, quale semplificazione tradisce l'idea, quale sfumatura appesantisce il testo, quale contraddizione deve restare visibile, quale fonte basta, quale rischio è accettabile, quale scelta impegna davvero il lavoro.
La circolazione delle possibilità accelera; la selezione invece resta tutta da fare — e ora riguarda più elementi.
Perché è importante
È controintuitivo, e l'errore di ragionamento opposto costa caro: credere che il carico diminuisca porta ad abbassare la guardia proprio quando bisognerebbe alzarla.
Offre anche una ragione non morale per mantenere il giudizio umano. Non è una presa di posizione di principio su ciò che una macchina deve o non deve fare: è che la selezione diventa il collo di bottiglia, e nessuno l'ha spostata altrove.
Sfumature e limiti
L'aumento non è sostenibile all'infinito. Oltre un certo volume non si giudica più: si accetta per inerzia, il che riporta alla conformità.
E certi aiuti riducono davvero il carico, quando filtrano invece di proporre. La constatazione vale per quelli che allargano.
Domande aperte
- Oltre quale volume di proposte il giudizio smette di esercitarsi davvero?