Scritto originalmente in francese. Tradotto dall'IA — il significato è stato preservato, non la prosa.
Definizione breve
Analisi di uno skill, condotta senza eseguirlo, che attribuisce a ciascuna delle sue fasi una quota del consumo stimato e ne ricava un elenco ordinato di ottimizzazioni quantificate.
Definizione dettagliata
Un audit, nel senso comune, è un controllo di conformità svolto su fatti accertati. Questo non lo è: è una ricostruzione. Il contenuto dello skill e la dimensione dei file che manipola — misurata con wc quando i file esistono — servono a stimare i volumi di input e di output di ciascuna fase.
Si svolge in tre tempi: mappare le fasi, misurare i volumi, raccomandare. Il suo output è un report datato, valido per uno scenario descritto — numero di file elaborati, dimensione tipica dei dati.
Uso nel dominio
Si usa al deployment di uno skill, quando il limite si raggiunge più in fretta del solito, e periodicamente sugli skill più pesanti.
Sinonimi e varianti
«report di ottimizzazione dei token», «/token_audit», dal nome dello skill che lo produce in Claude Code.
Da non confondere con
- telemetria di esecuzione — rilevazione dei token realmente consumati da un'esecuzione, ottenuta strumentando il codice.
- profilazione delle prestazioni — ripartizione del tempo impiegato, non della spesa.
- code review — esame della qualità e della correttezza del codice, indipendentemente da ciò che consuma.
Esempi
/token_audit competitor_analyze, il cui report attribuisce il 21% del totale alla lettura delle analisi esistenti.
Ambiguità / dibattiti
La parola «audit» fa pensare a una misura certificata; ciò che si produce qui è un ordine di grandezza, dichiarato con un margine del quindici per cento.