Scritto originalmente in francese. Tradotto dall'IA — il significato è stato preservato, non la prosa.
Idea principale
Liberarsi del backlog, del lavoro quotidiano con gli sviluppatori e delle messe in produzione è comodo. Un Product Manager ha quindi un interesse oggettivo a che esista la figura di Product Owner: la separazione gli lascia la discovery, la visione e la roadmap — ciò che si racconta bene davanti a un comitato — e delega la parte che costa tempo ed espone agli imprevisti.
È una regolarità, non un processo alle intenzioni: una separazione si mantiene più facilmente quando avvantaggia chi ha il potere di metterla in discussione. La parte conservata è quasi sempre quella che si presenta; la parte delegata, quella che si constata.
Da qui una regola di lettura: quando un argomento organizzativo avvantaggia chi lo sostiene, va verificato per primo, non per ultimo.
Perché è importante
Offre un punto d'ingresso in una discussione organizzativa che gira a vuoto: guardare a chi giova la separazione, invece che alle giustificazioni che ci si scambia.
E si applica a se stessi, che è il suo uso principale: diffidare di una posizione che fa comodo, anche quando la si crede fondata su altro.
Sfumature e limiti
L'interesse non rende falso l'argomento: una separazione può essere insieme vantaggiosa per chi la difende e giustificata. Individuare il vantaggio apre una verifica, non chiude il dibattito.
E l'argomento si ribalta: chi contesta una separazione ha spesso un interesse altrettanto oggettivo, e la stessa regola vale per lui.
Domande aperte
- Con quale meccanismo un'organizzazione può far esaminare una separazione da qualcuno che non ne trae né vantaggio né svantaggio?