Termine

Policy zero bug

Info

Scritto originalmente in francese. Tradotto dall'IA — il significato è stato preservato, non la prosa.

Definizione breve

Regola organizzativa che vieta di conservare un difetto noto senza decisione: ogni segnale qualificato viene corretto oppure tolto dalla gestione dei difetti. Non riguarda l'assenza di difetti.

Definizione dettagliata

Nell'uso corrente, «zero bug» si intende come la promessa di un software senza difetti — una lettura che rende l'espressione irrealistica e fa respingere la regola prima ancora di discuterne.

Negli articoli di questo blog, l'espressione indica altro: zero difetti noti senza decisione. Il perimetro è il noto; l'ignoto resta fuori portata. La qualificazione di un segnale ha solo due esiti: defect, che richiede una correzione, e no defect, che toglie l'elemento dalla gestione dei difetti. Lo stato escluso è il terzo: il difetto noto conservato in una coda per dopo.

L'espressione viene dall'inglese zero bug policy, documentata in particolare da un caso pratico di Porsche sull'app My Porsche.

Uso nel dominio

Scelte di roadmap, gestione di uno strumento di tracciamento, comitati di prioritizzazione, uscita da un arretrato esistente, discussioni sulla velocity di un team.

Sinonimi e varianti

zero bug policy · «zero difetti noti senza decisione».

Da non confondere con

  • Difetto — il fatto qualificato su cui la regola fa ricadere la decisione, mentre la policy è il regime che impone di decidere.
  • Zero difetti / qualità totale — obiettivo di produzione che mira a non fabbricare difetti, situato a monte della consegna.
  • Backlog di bug — coda di difetti noti conservati, prioritizzati e rimandati; è lo stato che la policy esclude.
  • Debito tecnico — debolezza di progettazione il cui trattamento è stato deciso; si risolve con una scelta di priorità, fuori dal perimetro di questa regola.

Esempi

Arriva un feedback del supporto: il team decide in giornata fra correzione e riclassificazione come richiesta di miglioramento. Non si apre nessuna terza casella.

Un team che parte da un arretrato definisce un «nuovo zero temporaneo»: la regola si applica pienamente solo alla fine della fase.

Ambiguità / dibattiti

L'espressione si legge spontaneamente come una promessa di perfezione, e questo scarto è la prima causa di rifiuto.

Seconda incertezza: la regola riguarda i soli difetti aperti, o tutta la gestione dei ticket — nel qual caso la separazione fra card bug e card di lavoro rientra nel suo perimetro?