Termine

Ontology-Driven Design

Info

Scritto originalmente in francese. Tradotto dall'IA — il significato è stato preservato, non la prosa.

Definizione breve

Approccio di sviluppo in cui un'ontologia di business, estratta dal codice e poi tenuta allineata a esso, fa da riferimento per inquadrare, controllare e qualificare le modifiche che un agente IA apporta a un software.

Definizione dettagliata

Il termine esiste da prima di questo blog. Nel 2005 Pavel Hruby descriveva un approccio di Ontology-Based Domain-Driven Design, e lavori come ODDToolkit hanno esplorato la generazione di artefatti software a partire da ontologie formali. In questi usi l'ontologia sta a monte e il software ne discende.

Negli articoli di questo blog il senso è un altro. L'ontologia non è un formalismo imposto — né OWL né RDF — ma un file in linguaggio corrente, ontology.md, estratto dal codice da Claude Code. Non serve a generare il software: fa da riferimento di coerenza per agenti che lo modificano. L'approccio si organizza in tre momenti — prima dello sviluppo, confrontare la richiesta con il modello; durante e dopo, rilevare le derive a partire dai cambiamenti del repository; prima dell'integrazione, produrre un report di coerenza — e risolve ogni scostamento mettendo a confronto l'intenzione, il codice e l'ontologia.

Uso nel dominio

Sviluppo assistito da agenti di codice, progettazione di strumenti attorno a Claude Code (hook, script di analisi Git), manutenzione del linguaggio di business di un ERP o di un gestionale.

Sinonimi e varianti

ODD.

Da non confondere con

  • TDD — approccio in cui un test scritto prima del codice fissa un comportamento in modo deterministico; l'ODD ne riprende l'ordine delle operazioni senza averne la garanzia.
  • Domain-Driven Design — insieme di principi per modellare un dominio (linguaggio ubiquo, contesti delimitati); l'ODD vi aggiunge un meccanismo operativo di controllo continuo.
  • Ontologia — l'artefatto su cui l'approccio si basa, non l'approccio stesso.

Esempi

In un ERP immaginario, la richiesta «permettere un ordine senza preventivo» viene confrontata con la regola «ogni ordine nasce da un preventivo» prima che venga modificato un solo file, poi l'ontologia evolve perché l'intenzione lo chiedeva.

Ambiguità / dibattiti

La sigla ODD è già usata per approcci che generano software da un'ontologia formale. Il senso adottato qui è un approccio sperimentale e personale, finora senza convalida su vere evoluzioni del software.